Red Zone Art Bar - San Giorgio di Valpolicella

  

Double Bubble

Jazz

sabato 7 aprile 2018 ore 21.30



sabato 7 aprile ore 21.30

 

Double Bubble

Roberto Bellatalla/contrabbasso

Federica Michisanti/contrabbasso

 

Grazie all'arricchimento della sinfonia delle forme, si moltiplicano all'infinito le possibilità di variazione e con esse le possibilità di espressione. 

In musica tutto fugge, il tema è la variazione"

ingresso libero

 

Roberto Bellatalla ,durante la prima metà degli anni’70 emerge nel panorama del jazz italiano, vive a Milano, suona con Guido Mazzon, Mario Schiano, Massimo Urbani, Gaetano Liguori e fonda il “Muzic Circo” con Filippo Monico ed Edoardo Ricci. Si trasferisce ad Amsterdam per due anni, al seguito della band del violoncellista Tristan Honsinger, della quale fanno parte Radu Malfatti e Sean Bergin. In Olanda ha occasione di suonare anche con Toshinori Kondo, Han Bennink, Wolter Wierbos, Earl Cross, King Mock e altri. Si esibisce anche insieme ad Antonello Salis, Sandro Satta e Danilo Terenzi. Partecipa ad un tour col gruppo del sassofonista-clarinettista americano George Bishop, con Abbey Reder alla batteria, e Bob Lennox al piano.

Nel ’79 si trasferisce a Londra, dove rimarrà fino a maggio del 2003. Entrato a far parte dell’ambiente legato alla musica improvvisata di matrice anglo-sudafricana che scaturisce da formazioni storiche quali i ” Brotherwood of Breath” di Chris McGregor e ”Ninesense” di Elton Dean, suona con “Amalgam” di Trevor Watts, con Mike Osborne, John Stevens e “Jazz Africa”di Julian Bahula. Forma un trio di contrabbassi con Marcio Mattos e Paul Rogers, che in seguito, con l’aggiunta di Maggie Nichols e Francine Luce alla voce, diventa “Snakes of Sound”. Nell’82 il batterista Sudafricano Louis Moholo lo chiama in “Viva la Black”. Nell’83 entra a far parte di “Dreamtime”, sestetto fondato dal trombonista Nick Evans. A Londra partecipa a molti progetti, suonando con i principali interpreti della musica d’avanguardia, quali Elton Dean, Keith Tippett, Evan Parker, Paul Rutherford, Paul Dunmall, Dudu Pukwana, Jim Dvorak, Mark Sanders, Alex Maguire, Steve Noble, Billy Jenkins, Maggie Nichols, Tony Marsh ,Alan Wilkinson, Alan Tomlinson, Asaf Sirkis, per citarne alcuni, e gli americani Clifford Jarvis, Byron Pope, Tony Bianco, Sonny Murray.

 

 

Federica Michisanti, nel 2012 ha pubblicato TRIONESS (una parola inventata per descrivere quello che per lei significa suonare in trio, cioè il fondersi di tre strumenti e, pur mantenendo ciascuno il proprio ruolo, diventare una cosa sola, quindi ESSERE TRIO), il mio primo disco, con Simone Maggio al piano ed Armonium ed Emanuele Melisurgo al sax tenore e soprano. Dunque un trio drumless. L'assenza della batteria mi ha indotto a lavorare molto all' arrangiamento dei brani, in maniera talvolta contrappuntistica e questo ha conferito alla musica un carattere quasi cameristico.

Il disco è stato recensito nella rivista Giapponese The Walker's e presentato da Pino Saulo nella trasmissione radiofonica di Radio Rai 3 "Battiti".

 

Da poco è uscito Trioness, che è diventato il nome del progetto,pubblicato nel gennaio 2017 dall'etichetta Filibusta Records.Il titolo dell'album è "ISK", che vuol dire Amore in arabo. Questa volta ha suonato con me e Simone Maggio Matt Renzi (sax tenore, oboe, corno inglese, clarinetto) che calza benissimo la mia idea della musica. Ora fa parte del trio Gianluca Vigliar (sax tenore e soprano).

All'estero collabora con la sassofonista tedesca Nicole Johänntgen, nel suo progetto SISTERS IN JAZZ

 

Nell'aprile 2016 ho partecipato alla registrazione del disco GIOVANI LEONESSE Omaggio a Janis Joplin - Jazz Corner, Jazz Italiano live alla Casa del Jazz, la collana del jazz uscita in edicola nella stagione 2016 edita da L'Espresso di Repubblica"


La mostra resterà aperta negli spazi espositivi, fino al 9 giugno 2013.

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